Monthly Archive for febbraio, 2009

Intervista a Tinto Brass – Puntata 35

Il maestro Tinto Brass

Il maestro Tinto Brass

Guest star di oggi è il regista cult Tinto Brass.

Momenti salienti dell’intervista a Tinto Brass:
Perché per tutta la vita ha deciso di dare di sé solo l’immagine del porco?
Perché ritengo che, quanto a sesso, i porci siano quelli che lo fanno meglio di tutti. Ha mai visto una scopata di due maiali?

Mai avuto il piacere.
Ci impiegano almeno mezz’ora. Mentre gli altri lo fanno in quattro e quattr’otto, su e via, loro si mordicchiano, si rotolano nel fango, si leccano davanti, di dietro (soprattutto)… Sono dei virtuosi della sessualità!

Parla sempre di sesso. Non si sente prigioniero del suo personaggio?
Un po’ sì, ma è stata una mia scelta. Ho cominciato facendo film cosiddetti “impegnati”, rivoluzionari, anarchici perché odiavo e odio ancora il potere. Ma proprio girando un film sulla rivoluzione mi resi conto che le rivoluzioni non sono altro che la sostituzione di un potere ad un altro, attraverso grandi bagni di sangue. Lì capii che, più della rivoluzione, a me interessava ciò che Camus definisce “l’homme révolté”, l’uomo in rivolta. Perciò ho rinnegato tutte le rivoluzioni, tranne una: quella sessuale.

Speciale Shakespeare – Puntata 34

Roberto Giacobbo (a sx) e il prof. Gary Taylor (a dx)

Roberto Giacobbo (a sx) e il prof. Gary Taylor (a dx)

L’ipotesi che Shakespeare fosse messinese è sbarcata sulla tv di Stato italiana (programma “Voyager” su Raidue). Se ne parla nella “Trasmissione di Morelli” insieme a Roberto Giacobbo, conduttore di “Voyager”, e Gary Taylor, docente di letteratura inglese alla Florida State University.

Momenti salienti dell’intervista a Roberto Giacobbo:
Pare che Shakespeare fosse in realtà questo personaggio messinese, Michelangelo Florio Crollalanza…
È molto probabile che questo signore, partito dalla Sicilia, si sia sostituito al cugino morto. Guarda caso da quel momento Shakespeare smette di recitare e si mette a scrivere cose che solo questo signore italiano poteva sapere. Ci sono varie coincidenze, e come diceva Agatha Christie, tre coincidenze sono una prova

Se lei fosse messinese, si attiverebbe come comunicatore per accreditare la tesi che Shakespeare fosse messinese?
Non c’è dubbio!

Momenti salienti dell’intervista a Gary Taylor:
È possibile che Shakespeare fosse in realtà Michelangelo Florio Crollalanza?
Mi piacerebbe molto che Shakespeare fosse italiano, l’idea è carina. Ma se Shakespeare fosse italiano, Carmen Consoli sarebbe inglese. Non c’è alcuna evidenza di questo.

Però Shakespeare ha ambientato Molto rumore per nulla proprio qui a Messina.
Certo, ma il motivo è che la fonte d’ispirazione era una novella di Matteo Bandello ambientata a Messina.

Intervista a Pippo Santonastaso – Puntata 33

Il comico Pippo Santonastaso

Il comico Pippo Santonastaso

Ospite di oggi lo storico cabarettista Pippo Santonastaso.

Alcuni stralci dell’intervista a Pippo Santonastaso:
Oggi è con noi il grandissimo Pippo Santonastaso!
Grandissimo no! È piccolino Pippo Santonasatso, un metro e sessanta.

Le sono mai capitate intemperanze del pubblico?
Intemperanze mai. Il pubblico viene per divertirsi e si diverte.

Oggi c’è un sacco cabaret in tv.
Troppo. Sono troppi sia i programmi che i cabarettisti, oggi il cabaret è un po’ esagerato. Io per esempio sto facendo l’operetta, uno spettacolo che si crede sia superato; invece la gente viene e si diverte.

Intervista a Marco Antonio Andolfi – Puntata 32

Marco Antonio Andolfi in un fotogramma de "La camorra contro il lupo mannaro"

Guest star di oggi è Marco Antonio Andolfi, regista dell’unico film horror interamente finanziato dallo Stato italiano: La camorra contro il lupo mannaro.

Momenti salienti dell’intervista a Marco Antonio Andolfi:
Come nasce l’idea di fare scontrare la camorra contro il lupo mannaro?
Io ero a Napoli e ho subito lo scippo di una croce di pietre preziose. Ho inseguito queste persone, e la polizia mi ha preso per un commissario romano. C’è stato questo qui pro quo, e da lì è nata l’idea.

Il film è stato distribuito in molti paesi, ma non in Italia.
Purtroppo non in Italia. Qui il film doveva uscire con la 20th Century Fox, ma quell’anno è uscito Platoon, vincitore dell’Oscar. Dovevano distribuire il mio film per un paio di settimane, ma poi è uscito Platoon e mi hanno detto «dobbiamo programmare per forza Platoon».

Adesso lei torna con un mediometraggio intitolato Riecco Aborym, seguito del suo film originale. Perché ha fatto passare tanto tempo tra il primo e il secondo?
Mah, ho avuto un po’ di disavventure. Ho subito tre estorsioni, mi hanno fatto molto male. Poi tredici, quattordici operazioni. Poi sono andato a lavorare a Kiev, in Ucraina, dove mi hanno rapito…

Peppe Nappa: maschera messinese – Puntata 31

La maschera messinese Peppe Nappa

La maschera messinese Peppe Nappa

Ospite di oggi: il prof. Salvatore Ruggiano, drammaturgo messinese, che rivela le origini messinesi della maschera carnascialesca di Peppe Nappa.

Momenti salienti dell’intervista a Salvatore Ruggiano:
Lei studia da anni la maschera siciliana di Peppe Nappa.
Sì, è un tipico servo della commedia dell’arte. Rispetto ad altre maschere è meno nota perché non molti autori hanno scritto di lei.

Lei ha scritto un’opera su Peppe Nappa.
Be’, non solo io, anche altri. C’è un autore catanese ad esempio, ma si parla anche di Ntoni Nappa, palermitano. Comunque non è corretto dire che Peppe Nappa sia una maschera siciliana: lui è specificamente messinese. Come diceva Benedetto Croce, le maschere meridionali non provengono da maschere straniere ma sono tipi regionali, divenuti poi maschere internazionali.

Quindi Peppe Nappa è nostro!
Sì certo, appartiene al carnevale messinese, me lo confermò anche un grande poeta messinese, Nino Saitta…

Scudetti col verme? – Puntata n.30

Bagnoli, Maradona e Vialli: scudetti col verme?

Bagnoli, Maradona e Vialli: scudetti col verme?

Oggi i due scrittori Alessandro Arrighi e Giuliano Pavone si confrontano in merito a tre scudetti di calcio sospetti secondo Arrighi, regolari secondo Pavone: quelli vinti dal Verona, dal Napoli (il primo) e dalla Sampdoria.

Momenti salienti del dibattito tra Alessandro Arrighi e Giuliano Pavone:
Lei Arrighi ha analizzato i campionati di serie A vinti dal Verona, dal Napoli e dalla Sampdoria. Cosa sostiene in merito?
Sostengo che ciò che viene chiamato il “Palazzo” ha sempre agito, da 30 anni a questa parte, sui campionati di calcio. Laddove le squadre del potere, cioè da sempre la Juventus e da quando c’è Berlusconi anche il Milan, non siano competitive, il Palazzo fa soffiare un “venticello” per orientare il campionato come vuole lui. Facendo vincere la provinciali, il Palazzo ha dissimulato il proprio potere.

Quali prove adduce?
Facciamo degli esempi. Il campionato dell’85 è considerato il più pulito della storia del calcio perché c’era il sorteggio integrale degli arbitri. In realtà non c’era nessun sorteggio: il grande giornalista Gualtiero Zanetti scrisse che il sorteggio era una farsa perché c’erano otto fasce per scegliere otto arbitri. Invece quanto allo scudetto del Napoli 1986/87 ho trovato almeno 10 partite in cui il Napoli fu favorito da clamorosi errori arbitrali e 11 partite in cui l’Inter fu penalizzata da altri errori. E poi una serie d’interviste, a partire dall’11 settembre 2003, rilasciate da Corrado Ferlaino in cui dice cose scandalose…

Pavone, lei è d’accordo?
No. Avrei innanzi tutto delle osservazioni di metodo generale…

Intervista a Corrado Fumagalli – Puntata 29

Lo studio dello show "Sexy Bar", di Corrado Fumagalli

L’ospite del giorno, in collegamento da Salvador de Bahia in Brasile, è Corrado Fumagalli, autore e conduttore dell’unico talk show erotico italiano, “Sexy Bar”, in onda su un circuito di oltre quaranta televisioni terrestri e satellitari.

Momenti salienti dell’intervista a Corrado Fumagalli:
Fumagalli, ho letto molto su di lei. Piccinini e Dotto nel bel libro Il mucchio selvaggio la definiscono il semiologo del sesso, il Vespa del porno, il Marzullo dell’arrapamento, il Costanzo dell’erezione e della fregola…
Sono cose che fanno piacere. Posso essere solo felice di avere ogni sera un milioni di spettatori su quaranta emittenti locali, una web-tv che va veramente alla grande.

Sexy Bar si dice che abbia preso il posto una volta occupato da Colpo Grosso, di cui sicuramente lei sarà stato un fan.
Assolutamente sì, ero un fan del format scritto e depositato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Umberto Smaila era fantastico, e Colpo Grosso era qualcosa di avantissimo.

Quindi ha davanti una prospettiva radiosa, può diventare come minimo Presidente del consiglio.
No, per il momento non penso alla politica, penso solo a vivere la vita alla grande sotto il sole di Salvador de Bahia.

A proposito di Brasile, cosa pensa del porno estremo girato lì da dal alcuni nostri connazionali, come Marco Fiorito?
Io sono per la pornografia “classica”, non mi piacciono cose un po’ strane, un po’ particolari. Anche il semplice feticismo, che ormai non è neanche considerato di nicchia, non mi piace…

Neo-nazismo a Messina – Puntata 28

Uomini di destra

Uomini di destra

Il giornalista Ugo Maria Tassinari parla di Messina come capitale del neo-fascismo neo-pagano esoterico.

Intervista a Mauro Serio – Puntata 27

Mauro Serio nello show "Solletico"

Oggi nel salotto di Dario Morelli sbarca una presenza amica per milioni di bambini: Mauro Serio, conduttore del contenitore televisivo di Raiuno “Solletico”, che durante gli anni ‘90 ha accompagnato i pomeriggi di intere generazioni di ragazzi.

Intervista a Giorgio Budillon – Puntata 26

Un uragano

Un uragano

Perché a Messina piove ininterrottamente da due mesi? Dobbiamo cominciare a preoccuparci? Ne parliamo col prof. Giorgio Budillon, docente di Meteorologia e Climatologia all’università “Parthenope” di Napoli, che per anni ha insegnato anche nella città dello stretto.




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