Podcast: Play in new window | Download

Vincenzo Sparagna accanto al famigerato numero del Male
Dopo la prima, la seconda e la terza puntata, il fondatore e direttore della storica rivista «Frigidaire», Vincenzo Sparagna, continua a raccontare la propria avventurosa auto-biografia.
Momenti salienti del racconto di Vincenzo Sparagna:
Eravamo rimasti sulla soglia della redazione de «Il Male», giornale satirico che ha fatto la storia.
La redazione era il salone della casa di Pino Zac. Dico: «Pino, che posso fare?» Lui aveva disegnato un Aldo Moro con la testa a forma di cazzo. Al momento Moro era Presidente della Democrazia Cristiana, grande capo democristiano e candidato in pectore alla presidenza della Repubblica. Allora Pino Zac mi disse di fare una finta chiromanzia dei potenti.E su Moro che scrivesti in quel numero del Male?
Dissi che la mano di Moro indicava sicura carcerazione, e che il soggetto, dopo alterne vicende, avrebbe fatto una brutta fine.Quindi hai profetizzato il rapimento di Moro.
La cosa veramente pazzesca è che il giornale uscì il 16 marzo del 1978, giorno del rapimento di Moro! L’articolo era firmato “Tersite”, e la polizia si mise a caccia di questo Tersite che sapeva del rapimento Moro. Venne fermato per errore Angelo Pasquini, che passò un paio di giorni a San Vittore.
0 Responses to “L’auto-biografia di Vincenzo Sparagna/4 – Puntata 70”
Leave a Reply