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Vauro Senesi e le sue creature
Guest star di oggi è il vignettista Vauro Senesi, firma storica de «Il manifesto» e volto noto di Annozero, di Michele Santoro.
Momenti salienti dell’intervista a Vauro:
Quanto ti intervistano ti pongono sempre questioni enormi: la democrazia, la libertà di stampa, la rappresentazione della realtà… E’ roba da Montesquieu. Non ti imbarazza?
La stampa italiana, oltre a non brillare per indipendenza e libertà, non brilla neanche per fantasia. La ripetizione è una delle caratteristiche della cosiddetta informazione nel nostro paese.Anche in passato ti capitava di dover concettualizzare questi grossi temi?
Ora sinceramente non mi ricordo a memoria tutte le interviste che rilascio, non so se è questione di questi tempi o accadeva anche prima. Oggi ovviamente l’informazione è sotto tiro e sollecita questo tipo di domande, ma è anche vero che, proprio perché sotto tiro, l’informazione dovrebbe farle ad altri queste domande.Chi ti ha insegnato a disegnare?
Io sono ormai di una generazione anzianotta. Il mio ispiratore, da ragazzino, era Jacovitti e credo che si noti ancora.
grandissimo vauro. uno dei pochi motivi per cui guardo quasi sempre “anno zero”, la trasmissione condotta da maurizio belpietro con la saltuaria partecipazione di michele santoro.