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Salvatore Borsellino, fratello di Paolo Borsellino
L’ospite del giorno della “Trasmissione di Morelli” è Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino.
Momenti salienti dell’intervista a Salvatore Borsellino:
Cos’è il castello Utveggio, e cosa c’entra con la strage di via D’Amelio?
Il castello Utveggio è un edificio dei primi del novecento che si trova sul monte Pellegrino, il monte che sovrasta Palermo e che è visibile da qualunque parte della città. A mio avviso, e anche secondo Gioacchino Genchi, nel luglio 1992 dal castello Utveggio – che ospitava un centro del SISDE, il servizio segreto civile italiano – è stato azionato il telecomando che ha causato la strage di via D’Amelio. Fu Gioacchino Genchi a rendersi conto che il telecomando non potesse essere stato azionato da via D’Amelio, perché altrimenti l’attentatore stesso sarebbe morto. Inoltre nel castello Utveggio c’erano apparecchiature per le intercettazioni telefoniche, e il telefono di casa di mia madre era stato manomesso per tenere sotto controllo il luogo del futuro attentato.Lei ha sempre detto che gli attuali equilibri politici affondano le radici nella strage di via D’Amelio. Il fatto che ora stia emergendo la verità significa che stanno anche cambiando gli assetti politici nazionali?
Qualcosa sta cambiando, anche perché altrimenti non si giustificherebbe il fatto che molte persone abbiano cominciato improvvisamente a ricordare. Purtroppo una persona che dovrebbe ricordare, Nicola Mancino, continua a negare di aver mai incontrato Paolo Borsellino, ciò che va contro tutte le evidenze.


