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Intervista a Luca Steffenoni – Puntata 145

Presunto colpevole, di Luca Steffenoni

Presunto colpevole, di Luca Steffenoni

L’ospite del giorno della “Trasmissione di Morelli” è il criminologo Luca Steffenoni, autore di Presunto colpevole, libro-denuncia sulla malagiustizia nel settore della pedofilia.

Momenti salienti dell’intervista a Luca Steffenoni:
Un caso che mi ha molto impressionato è quello di don Carli, prete di Bolzano, accusato soltanto in forza di un sogno. La prova era stata un sogno fatto dalla sua parrocchiana abbondantemente adulta, che dopo 260 sedute di una forma molto dubbia e discutibile di psicanalisi, sognò di essere stata abusata da piccola da parte del prete. Va in tribunale e la vicenda va avanti per anni e anni, rovinando completamente e ingiustamente questo personaggio.

Intervista a Don Di Noto – Puntata 127

Don Fortunato Di Noto

Don Fortunato Di Noto

L’ospite di oggi della “Trasmissione di Morelli” è Don Fortunato Di Noto, da sempre impegnato nella lotta alla pedo-pornografia. Racconta ai nostri microfoni una brillante operazione che ha recentemente portato in galera migliaia di pedofili in tutto il mondo.

Momenti salienti dell’intervista a Don Fortunato Di Noto:
Don Di Noto, lei è l’indiscusso paladino della lotta alla pedo-pornografia via internet.
Sì, ma questo è solo un aspetto dell’impegno sociale dell’associazione Meter a favore dell’infanzia. La nostra attività è stata pionieristica perché abbiamo cominciato nel 1989 ad analizzare, studiare e contrastare la pedopornografia via internet.

Nell’89 c’era internet?
C’era eccome. Era soltanto per pochi. Nell’89 io mi collegavo da Roma, e per la prima volta mi sono imbattuto in immagini pedopornografiche. Da lì è nato il mio impegno concreto: Meter è una delle poche associazioni al mondo che hanno individuato, anche dopo 20 anni, e naturalmente con l’autorizzazione della magistratura e della polizia postale, le piccole vittime della pedopornografia al fine di aiutarle.

Di pedofili ne vengono arrestati in continuazione, e le pene sono tra le più severe (ci sono purtroppo anche quelle non scritte, cioè gli abusi che vengono perpetrati nelle carceri). Eppure dal punto di vista della prevenzione generale l’efficacia è zero: continuano ad essercene tantissimi. Perché?
È questo il più grande dramma. Nonostante le leggi di tutto il mondo, migliaia di persone continuano ancora non solo a violare i bambini, a volte nell’impunità più totale, ma anche a divulgare materiale, credetemi, inimmaginabile. E noi non riusciamo a far capire davvero alla gente che in questo caso parliamo di situazioni talmente gravi che bisognerebbe davvero scendere in piazza.

Califfo Show – Puntata 65

Il califfo Franco Califano in pieno califfato

Il Califfo Franco Califano in pieno califfato

Guest star del giorno alla “Trasmissione di Morelli” è il cantautore Franco Califano, detto il Califfo, che si dilunga in un’intervista a tutto campo su musica, religione, politica e naturalmente sesso.

Momenti salienti dell’intervista a Franco Califano:
Califfo, ma è vero che lei è un fan di Ratzinger?
La prima volta che l’ho visto, ho sentito qualcosa dentro e mi sono molto riavvicinato alla fede. Mi è piaciuto subito e continua ad essere quello che immaginavo: un uomo colto, politico, forte, duro al momento giusto, che non si ferma ad accarezzare le teste ma cammina dritto, perché ha tanto cammino da fare.

Ha sentito le polemiche sul preservativo?
Ma sul preservativo il papa non ha torto: lui dice che non basta, capito? Perché se tu c’hai il preservativo ma baci in bocca una donna che c’ha l’AIDS, con la saliva, è lo stesso.

No, ma con la saliva non si trasmette l’AIDS.
Seee, pure sotto la doccia si può trasmettere! Anche la saliva è contagiosa. Ma pure mangiare e bere nello stesso bicchiere… E poi il preservativo si può pure sfilare, e molte volte rimane dentro la donna. Questo lo sa pure il papa, che non è fessacchiotto.

Giusto. Ma è vera questa voce che lei sarebbe fascista?
Primo, non ho mai avuto tessere. Secondo, sono sempre stato anticomunista. Io sono di centro-destra, sono un moderato liberale.

Non fascista?
No, quale fascista?! Fascista mai!

Be’, passiamo al sesso. Lei ha più volte scritto e detto che noi giovani non sappiamo fare sesso.
Certo, perché non siete maturi e lo fate di fretta e svogliatamente! Dovete farlo con donne più grandi, perché per diventare grandi maestri bisogna avere grandi maestre. Io per esempio ho avuto il primo rapporto a 9 anni con la mamma di un mio amico.

Ma questa non è pedofilia?
Eh no, se una donna fa delle avances a un bambino e al bambino questa donna piace, e le accetta, la pedofilia dove sta?




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