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Il codice segreto di Harry Potter – Puntata 167

Perché la saga di Harry Potter ha tutto questo successo?

Perché la saga di Harry Potter ha tutto questo successo?

Torna alla “Trasmissione di Morelli” il doctor Pietro Randazzo, psico-neuro-numerologo e ricercatore di scienze occulte applicate. Stavolta presenta il suo nuovo libro: Il codice segreto di Harry Potter: svelato il segreto del suo planetario successo editoriale.

Momenti salienti delle rivelazioni di Pietro Randazzo su Harry Potter:
Condividi le tesi di chi sostiene che Harry Potter sia portatore di un immaginario malsano e incita all’esoterismo?
Nel mio libro non entro nel merito dell’effetto educativo, pedagogico e morale di Harry Potter. Non mi interessa minimamente. Per quanto io abbia decodificato i libri, non li ho letti come li potrebbe leggere un appassionato. Ho preso in mano il materiale e ho esaminato quello che ci sta dietro.

Ma i libri li hai letti?
No. L’aspetto narrativo non mi interessa, mi occupo di quello esoterico. Perciò ho preso il materiale, ho “acchiappato” a random dei campioni e ho fatto un’analisi approfondita.

Ma insomma, qual è il segreto di Harry Potter?
Dietro Harry Potter si nasconde una chiave e un codice che ritengo molto improbabile che la Rowling non conoscesse e non abbia pilotato in modo scientifico e cosciente…

Facebook e Lovebook – Puntata 56

Lovebook, il romanzo su Facebook

Lovebook, il romanzo su Facebook

Ospite di oggi de “La Trasmissione di Morelli” è Simona Sparaco, autrice di Lovebook, il primo romanzo ambientato sul social network Facebook.

Momenti salienti dell’intervista a Simona Sparaco:
Mi pare di capire che il senso del romanzo è che Facebook permette di ripescare chiunque dal proprio passato e metterselo sottomano.
Be’ sì, Facebook permette anche questo. Almeno, alla protagonista del mio romanzo l’ha concesso. Da quando ho pubblicato Lovebook ho ricevuto molte telefonate e messaggi su Facebook da gente cui è capitato di ritrovare persone dal passato.

Alcuni critici letterari hanno detto che il suo romanzo rispecchia un romanticismo buonista, ingenuo, che ignora la drammaticità di questi tempi.
Non è assolutamente così. Il mio romanzo racconta anche di una crisi che stiamo attraversando, e che ci porta a una bulimia di contatti. Il mio romanticismo non è buonista. È vero che faccio un omaggio, attraverso delle citazioni, a film che mi hanno fatto sognare: Pretty Woman, Bridget Jones, C’è posta per te, etc. Ma sono solo omaggi, che concedo a un genere che appassiona e continua a far sognare.

C’è chi sostiene, da ultimo il giornalista Tom Hodgkinson del «Guardian», che alcuni spaventosi finanziamenti a fondo perduto di Facebook fatti da alcune imprese nascondano la volontà di certi governi, in particolare quello degli USA, di controllare gli utenti in giro per il mondo. Facebook è un metodo per schedarci da soli?
È curioso il fatto che su Facebook, contrariamente ad altri social network, inseriamo tutte le informazioni reali della nostra vita: nome, cognome, foto. In qualche modo ci mettiamo in piazza e questo ci rende tutti più vulnerabili, e rintracciabili. Internet è un processo irreversibile, una volta che hai pubblicato è difficile tornare indietro. Io comunque non sono un’esperta di Facebook, sono solo un’utente che naviga in internet come tanti altri… (Premi play per ascoltare l’intera puntata)

Il ponte sullo stretto di Messina – Puntata 46

Il doctor Pietro Randazzo, psico-neuro-numerologo

Il doctor Pietro Randazzo, psico-neuro-numerologo

Il doctor Pietro Randazzo – psicoterapeuta, naturopata, chiropratico, etc. – fa un’analisi cosmico-vibrazionale del presidente dell’ANAS Pietro Ciucci per rispondere alla fatidica domanda: il Ponte di Messina si farà oppure no?

Momenti salienti dell’intervista a Pietro Randazzo:
A lei abbiamo commissionato l’analisi cosmica e vibrazionale di Pietro Ciucci, presidente dell’ANAS, e Massimo Ponzellini, amministratore delegato dell’Impregilo. Ha studiato il caso?
Tutti e due hanno una forte risonanza vibrazionale. Parlerò di Pietro Ciucci, ma in realtà è come se parlassi anche dell’altra persona.

Sono un po’ gemelli del destino
Esatto.

Ma riusciranno a costruire il ponte sullo Stretto?
Pitagora diceva che tutto è numero. Il numero espressivo di Pietro Ciucci, legato alle vibrazioni delle lettere del suo nome, è 5…

Quindi insufficienza…
No, perché questo numero ha a che vedere proprio col suo lavoro. Ha a che vedere coi trasporti, la gestione manageriale. Se parliamo della Sicilia, visto che il ponte si deve fare in Sicilia, Messina risuona con un quanto che è molto forte, l’8; la stessa cosa vale per la Sicilia; la stessa cosa vale per l’analisi del ponte…




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