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Vincenzo Sparagna tra Allende e Pinochet
Dopo la prima puntata, il fondatore e direttore della storica rivista «Frigidaire», Vincenzo Sparagna, continua a raccontare la propria avventurosa auto-biografia.
Momenti salienti del racconto di Vincenzo Sparagna:
Ti sei trovato in mezzo tra Pinochet e Allende…
C’era questo gruppo, Patria y libertad, che aveva messo in prima pagina la mia foto e quella di altri compagni come agitatori internazionali. In quel frangente siamo riusciti a scappare attraverso le Ande.
Sei scappato sui monti, come Belle et Sebastien!
Poi sono tornato in Argentina dopo il colpo di Stato di Videla. Sono arrivato nel momento più terribile del dominio militare sull’Argentina. Tante atrocità, torture infinite, migliaia e migliaia di morti. Entrai da clandestino, attraverso il fiume Paraguay.
Ma che andavi a fare in Argentina?
Creare collegamenti con quelli che erano fuggiti all’estero, portare dei messaggi, incrociare le organizzazioni che si battevano contro la dittatura e raccontare per il Manifesto ciò che succedeva laggiù, ma da un punto di vista militante…
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Vincenzo Sparagna, direttore di Frigidaire
Ospite del giorno è il fondatore e direttore della storica rivista «Frigidaire», Vincenzo Sparagna, che racconta la prima parte della propria avventurosa auto-biografia.
Momenti salienti del racconto di Vincenzo Sparagna:
Cominciamo dall’inizio, no?
Sono nato il 28 luglio del 1946 a Bagnoli, la propaggine più a Nord di Napoli. Una tendenza preoccupante: già da piccolo, avendo assistito ai primi comizi nelle piazze di Napoli, salivo sul tavolo e cominciavo ad arringare la folla. Pare che la frase che preferissi fosse questa: «Popolo di Bagnoli, siete tutti fetenti!»
Ti senti di confermarla oggi?
Sì, potrei ripeterla in tono affettuoso. Mi sento io il primo fetente.
Quanto alle tue prime esperienze nel giornalismo?
Dal settimanale di Avanguardia operaia fui radiato per soggettivismo piccolo-borghese. Avevo scritto in un articolo che questi cinesi non ce la contavano giusta perché Lin Biao era morto. Lin Bio effettivamente era morto, ma io sono stato radiato per averlo detto. In quegli anni mi permettevo di criticare lo pseudo-socialismo cinese. Comunque, dopo tutta questa storia infernale di Avanguardia operaia sono andato a cercare la rivoluzione in Cile nel periodo di Allende. Mi sono trovato in mezzo al colpo di stato di Pinochet.