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La locandia del celebre film con Al Pacino
Mentre in tutta Italia, a tutti i livelli, fioccano querele come proiettili sopra una trincea, RadioStreet intervista l’avvocato Domenico Famà, capo dell’ufficio legale dell’emittente e di tutta la società editrice ComunicAzione.
Momenti salienti dell’intervista a Domenico Famà:
È difficile il tuo ruolo?
Senza dubbio è un punto di partenza, data anche la giovane età della radio. È difficile, intrigante e con grossi margini di crescita. Per lo più, tocca affrontare un contenzioso determinato dalla difficoltà del sistema in cui operiamo, con particolare riferimento al recupero dei crediti.Si parla molto della querela come strumento di contrasto della libertà di stampa.
La querela non è lesiva della libertà di stampa, perché se è fondata non la danneggia ma la controlla. Poi dipende sempre da chi presenta la querela e da chi la subisce, dal rispettivo potere e dalle rispettive intelligenze.Perché i tempi della giustizia sono così lunghi?
Il sistema non è in grado di reggere. C’è un’eccessiva scarsità di personale a fronte di un contenzioso enorme. Ci vorrebbero assunzioni nel settore della giustizia e una logistica migliore.








