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Don Mario Vitale per come appare su Cronaca Vera
Don Mario Vitale, il lottologo di Cronaca Vera che ha ereditato l’infallibile metodo del monco di San Ferdinando, è l’eccellentissima guest star di oggi della “Trasmissione di Morelli”.
Momenti salienti dell’intervista a Don Mario Vitale:
Lei che conosce i segreti del lotto, perché vende questi segreti invece di campare solo di lotto?
Io mi sento una persona anche umana. A distanza di ottant’anni da quando uno dei più grandi lottologi d’Italia, il monco di San Ferdinando, che ha scoperto una metodologia molto potente per vincere quasi a ogni estrazione, io voglio dare quest’opportunità anche agli altri.Vuole farne dono all’umanità?
No, i miei trattati sono a pagamento.Il suo metodo si applica prevalentemente alla ruota di Bari. Perché proprio quella?
Non tutte le ruote sono uguali. La Lottomatica ha meccanizzato alcune ruote, e non è stata una bella cosa.Ma con l’estrazione manuale c’era stato uno scandalo.
Sì ma con le macchinette Venus non si può contraffare lo stesso? Noi lottologi studiamo ciclometria, pondometria, statistica, e io mi sono reso conto che il lotto è un gioco molto molto semplice, però lo fanno diventare molto difficile. I 90 numeri io non li considero numeri: li chiamo cifre. “Numeri” è una frase fatta. Operando con un ingranaggio particolare, quasi ad ogni estrazione possiamo avere una vincita. Quasi, eh, perché comunque io non sono Padre Pio.Lei però è l’erede del metodo del monco di San Ferdinando. Chi era questo monco?
Era un nullatenente che abitava a San Ferdinando di Puglia negli anni 20. Lo chiamavano il monco perché durante la festa del paese gli è venuta a mancare una mano a causa di una bomba. Il monco per 20 estrazioni di fila ha fatto vincere mezza Italia. La gente veniva da tutto il mondo per avere i numeri del monco. Allora Mussolini, per non rovinare le casse dello Stato, tolse un numero alla ruota.




