Tag Archive for 'stefano tamburini'

L’auto-biografia di Vincenzo Sparagna/7 – Puntata 90

Vincenzo Sparagna in un bassorilievo di granito

Vincenzo Sparagna in un bassorilievo di granito

Dopo le prime 6 puntate, il fondatore e direttore della storica rivista «Frigidaire» (da poco di nuovo in edicola), Vincenzo Sparagna, continua a raccontare la propria avventurosa auto-biografia.

Eravamo rimasti alla fondazione di «Frigidaire». Il successo arrivò subito?
Il successo è arrivato presto, ma dopo tre o quattro numeri di «Frigidaire» eravamo già sotto di un centinaio di milioni. Tutti pensavano che avremmo chiuso, però siamo riusciti a superare quella fase difficile.

C’erano tante personalità fortissime in redazione: tu, Andrea Pazienza, Filippo Scòzzari, Stefano Tamburini, Tanino Liberatore, Massimo Mattioli. Era inevitabile che ci fossero degli scontri. Chi era amico di chi?
Io ho sempre cercato di essere amico di tutti. Certamente c’era qualche conflitto. Ad esempio tra Tamburini e Mattioli, per una questione di primogenitura nell’uso dei cartoncini colorati nel fumetto. Una disputa un po’ più lunga invece fu quella tra Scòzzari e Pazienza. Scòzzari scrisse una introduzione abbastanza velenosa all’albo di Pazienza Aficionados, sulla base del fatto che Pazienza aveva chiesto dei soldi – giustamente, peraltro – per fare un albo extra. L’introduzione di Scòzzari si intitolava “Ritratto dell’artista da giovane salvadanaio”, che fece veramente imbestialire Andrea.

All’epoca «Frigidaire» pagava.
Come no, pagava sì. Noi avevamo un attivo crescente, perché avremmo dovuto avere dei rimborsi per un aumento artificiale del prezzo della carta. Il primo anno l’abbiamo ricevuto, poi niente più.

Insomma la situazione si fece sempre peggiore.
Per ripianare i debiti di «Frigidaire», insieme a un ex compagno dei movimenti decidemmo di fare un’importazione di hashish dal Marocco. Ci procurammo un centinaio di chili di hashish, che trasportammo in modo molto avventuroso su un canotto partito da Marbella e poi arrivato sulle coste africane dopo giorni. Siamo rimasti a un certo punto senza nafta, alla deriva, su questo canotto carico di hashish.

L’auto-biografia di Vincenzo Sparagna/6 – Puntata 84

Vincenzo Sparagna (foto colorizzata)

Vincenzo Sparagna (foto colorizzata)

Dopo la prima, la seconda, la terza, la quarta e la quinta puntata, il fondatore e direttore della storica rivista «Frigidaire» (da poco di nuovo in edicola), Vincenzo Sparagna, continua a raccontare la propria avventurosa auto-biografia.

Vincenzo, eravamo rimasti al racconto della fondazione di «Frigidaire», che peraltro ha ricominciato a uscire )il prossimo numero sarà in edicola col quotidiano «Liberazione» del 23 maggio).
Io e Tamburini abbiamo lavorato per circa un anno alla creazione di una nuova rivista che non fosse solo di satira e fumetti, ma anche di antropologia del presente. Siamo nel 1980. Il primo numero fu abbastanza clamoroso perché molti si aspettavano qualcosa che assomigliasse a «il Male». Era allegato un inserto – che poi è stato persino esposto in una grande mostra d’arte contemporanea a Torino – sui suicidi autoerotici, con foto preso da un manuale di medicina legale. Queste foto, oltre alla confezione lussureggiante della rivista, «Frigidaire» fu subito messo tra le riviste porno dagli edicolanti.

Nel primo numero c’è anche una scioccante intervista a un giovanissimo gigolò.
Questa intervista era nata all’interno di un mio progetto di libro, che poi non ho più completato, sulla sessualità maschile, un argomento che era stato maltrattato dalla letteratura femminista del tempo. Il pezzo si chiamava “Schiuma”, un’intervista a questo Roberto T. (finto nome), e conteneva il racconto di una ricerca del piacere adolescenziale attraverso tante esperienze di infelicità. Tant’è che era finito per diventare un marchettaro.

Questo ragazzo che fine ha fatto?
Ti sembrerà strano, ma un anno o due fa è passato a Frigolandia. Ormai è adulto, lavora, se la cava, credo che abbia fatto addirittura dei figli.

Una storia alla Povia, «Luca era gay e adesso sta con lei»…
Eheh, lasciamo perdere…




supporto SEO