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Il senatore Nino Strano urla 'cesso corroso!'
Nel momento della tragedia, “La Trasmissione di Morelli” riflette sulla classe politica italiana insieme a Sabino Labia, autore di Tumulti in aula – Il Presidente sospende la seduta, storia delle risse parlamentari italiane.
Momenti salienti dell’intervista a Sabino Labia:
Una volta Andreotti uscì dal Parlamento con un cestino dei rifiuti in testa a mo’ di elmetto.
Eravamo nel 1953, lui era un giovanissimo sottosegretario. Quella l’ho definita «la madre di tutte le risse»: per ben 40 minuti i senatori si lanciarono di tutto, litigando sulla famosa «legge-truffa» voluta da De Gasperi. Per giunta era la domenica delle palme, quella mattina De Gasperi era entrato in aula col ramoscello d’ulivo. Ci furono molte ferite, e i senatori furono tutti curati in infermeria. Dal ‘53 non ci furono più risse vere e proprie: si accorsero che avevano raggiunto il peggio e si diedero una calmata.Le risse parlamentari sono un fenomeno prettamente italiano?
Tra le democrazie occidentali è un fenomeno prettamente italiano. Poi è capitato in Turchia, Corea, Giappone…Il 24 gennaio 2008, giorno della caduta del secondo governo Prodi, fu un giorno memorabile.
Quella situazione l’ho definita un po’ da film trash anni’70. È stata la giornata più triviale della storia delle assemblee parlamentari.
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